Il Borgo Antico di Castelvetro di Modena

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Il Borgo Antico di Castelvetro di Modena

Piazza Roma, detta ‘della Dama’  per la caratteristica pavimentazione a lastre bianche e nere, è considerata il vero e proprio cuore del paese. Per creare uno spazio aperto affacciato sulla vallata sottostante, furono, in epoca relativamente recente, abbattuti tutti gli edifici posti nella zona Nord ad eccezione delle Torri. In sostituzione della precedente, al centro della piazza, venne realizzata la  pavimentazione in lastre bianche e nere a formare una scacchiera.

Nella Piazza Roma si affacciano la Torre dell’Orologio, la Torre delle Prigioni,  il Palazzo Rinaldi e il palazzo municipale.   

La Torre dell’Orologio è a pianta quadrata, rappresenta ciò che resta dell’antica struttura fortificata nel lato est del Castello, i cui ultimi resti furono demoliti  nel 1934-35, quando furono eseguiti i lavori di costruzione di Piazza Roma. La sua edificazione risale  al XIII sec., ma subì varie trasformazioni nel corso dei secoli.

La torre, isolata come struttura architettonica, aveva accessi ben protetti, difficili e sicuri; dominava la cinta muraria, l’ingresso del Castello e tutto il territorio circostante. Successivamente ridotta a campanile, la costruzione venne alquanto modificata: si ricavò una cella campanaria, una su ciascuno dei suoi lati, dove vennero inseriti orologi, che si aggiungevano all’antica meridiana.   

La Torre delle Prigioni, situata sul lato ovest di Piazza Roma, ha pianta quadrangolare, con la struttura a scarpa, che le conferisce maggiore stabilità e cordolo spartipiano bombato, è costruita interamente in laterizi e raggiunge circa  22 m di  altezza. Si ritiene che la sua costruzione sia da collocarsi introno al XIV-XV sec. La parte finale alta 3,50 m sostenuta da mensolette in sasso, ha la caratteristica firma a sporgere e su di essa poggio la copertura a quattro falde..  Vi si accede al piano terreno, da dove, per mezzo di una botola, attraverso un altro locale interrato, un cunicolo conduceva fuori dal Castello.   

Il Palazzo Rinaldi

In stile neogotico-medioevale, la facciata di Palazzo Rinaldi fu costruita in armonia con il Palazzo Comunale, a seguito del rifacimento della piazza di Castelvetro.
Palazzo Rinaldi ha un’origine antica. Al suo interno si possono ancora vedere i resti dell'abside della vecchia Chiesa Parrocchiale dei S.S. Senesio e Teopompo.

In occasione di un restauro, furono rinvenuti resti di ossa umane appartenenti al vecchio Cimitero che un tempo circondava l'abside della Chiesa, come era uso e costume.

Questo Cimitero fu chiuso in seguito alle leggi napoleoniche che prevedevano di costruire i cimiteri ad almeno 100 metri dai centri abitati (Campo San Rocco a Levizzano ne è una preziosa e rara testimonianza).

Da Piazza Roma, in Via Torquato Tasso  verso la Chiesa dei SS. Senesio e Teopompo.

La  Chiesa Parrocchiale

La prima pietra della chiesa fu posta il 14 Aprile del 1897, come si legge nella lapide conservata nella chiesa stessa, che stata consacrata nel 1097 e dedicata au SS. Martiri Senesio e Teopompo.  Nel centro del borgo antico presenta le caratteristiche tipiche dello stile neo-gotico.

Il Palazzo Rangoni

Posto di fronte alla Chiesa, subì come altri edifici del borgo antico, ingenti danni con il terremoto del 1501. Fu presto ristrutturato, se già nel 1564 ospitò il poeta Torquato Tasso, studente in fuga da Bologna.  Al suo interno appunto la Sala del Tasso ed altre sale degne di note, ma attualmente non visitabile a causa dell’ultimo terremoto che ha colpito l’Emilia del 2012.

Il Borgo Antico e Piazza Roma, cuore del paese
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