Savor, dal dialetto modenese si può tradurre con Sapore.
Un nome strettamente correlato al cibo, il quale ha la possibilità di variare tra: dolce, salato, amaro, speziato, piccante, acido e non solo, perché talvolta un'unica pietanza ne esalta diversi.
Per non parlare del sapore emotivo con cui colleghiamo facilmente piatti ad emozioni o ricordi.
Proprio da qui nasce l'idea di nominare il laboratorio con la ricetta che ho più a cuore.
Il Savor, una marmellata ricavata da: mosto d'uva cotto, pere, mele e altri ingredienti a discrezione della Razdora, la donna di casa.
In questo caso mia bisnonna materna, Maria, ha tramandato a mia mamma e in seguito a me la passione, ma anche la cura del cibo e della tavola.
la famiglia, pilastro fondamentale per coltivare sogni e tradizioni, e per il loro supporto incondizionato senza il quale non sarei qui oggi.
La dedizione, sempre costante nella ricerca di cose nuove e nel miglioramento di quelle apprese finora.
L'amore, motore nel mio lavoro soprattutto da quando qualcuno mi disse
"ricordati cucinare è la più grande dimostrazione d'amore", dunque spero che nei miei prodotti ne sentiate il sapore.
Semplice, genuino, tradizionale, delicato, saporito, amabile, stuzzicante.
Questo è il sapore dei nostri prodotti, questi siamo noi... tutto questo è Savòr.