Trekking urbano tra storia e natura - Camminare a Castelnuovo e Montale

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Trekking urbano tra storia e natura - Camminare a Castelnuovo e Montale

TREKKING URBANO SITO

Un percorso che unisce il valore del patrimonio storico alla tranquillità degli ambienti naturali locali.

Un itinerario a piedi di circa 10 km che accompagna alla scoperta dell’identità più autentica del territorio, attraversando luoghi che conservano tracce del passato e ambienti capaci di offrire respiro e armonia. Dal centro abitato il percorso si apre verso paesaggi più ampi, dove l’atmosfera cambia gradualmente e il ritmo diventa più lento. L’alternanza tra vie del paese, campagne e zone verdi crea un insieme ricco di suggestioni e dettagli da cogliere passo dopo passo.

Un cammino piacevole per entrare in sintonia con ciò che rende unico questo luogo.

Buon cammino!


Scarica la mappa per vedere il percorso e tutte le tappe del TREKKING URBANO.

Scarica la traccia gpx del percorso.

Tappe

  • stazione ferroviaria castelnuovo
    Ex Stazione Ferroviaria

    Storica linea ferroviaria che connetteva Modena a Vignola dal 1888 al 1970. Le fermate erano frequenti nei piccoli nuclei abitati e in corrispondenza di queste sorgeva una piccola stazione con abitazione del casellante. Gli edifici permangono sul territorio e il tracciato della vecchia linea ferroviaria è stato utilizzato per un percorso ciclopedonale.

  • Biblioteca castelnuovo
    Biblioteca Comunale Sepulveda - Villa Ferrari

    Il complesso, risalente alla fine del XVIII sec., risulta oggi costituito da due fabbricati: una vecchia stalla e la villa principale oggetto di recenti lavori di ristrutturazione e destinata a biblioteca comunale. Il giardino è stato intitolato ai “Giusti”, ovvero a chi ha dedicato o sacrificato la propria vita a difesa delle istanze di giustizia e libertà.

  • terre di castelli castelnuovo rangone statua del maialino wall luoghi eventi
    Statua del maialino

    Donato al Comune dall'Ente Esportazioni Carni Olandese nel 1997 come segno di riconoscimento per la qualità del lavoro e dell’impegno delle tante aziende del territorio nella lavorazione delle carni suine. Realizzata da Kee Sansen, la piccola statua in bronzo raffigura l’animale simbolo dell’economia castelnovese ed è diventata una delle immagini più note del paese.

  • chiesa santa maria castelnuovo
    Chiesa di Santa Maria del Tiepido

    Lungo la sponda est del torrente Tiepido si trova la Chiesa di Santa Maria del Tiepido, piccola chiesetta di cui abbiamo notizie già dal 1112. Venne costruita su di un insediamento romano del quale ci sono pervenuti diversi resti. Attraversando il torrente in direzione ovest troviamo invece un’antica maestà, interamente ricostruita nel 1988 e collocata tra due grandi frassini.

  • alberi fontanile
    Fontanile

    Con una superficie di circa 3 ettari, l’area tutela una delle ultime manifestazioni di emersione da falde idriche sotterranee, un tempo molto comuni nell’alta pianura modenese. Con il corredo di flora e fauna specifiche di queste microzone, sono un importante luogo per la biodiversità.

  • parco alda merini
    Parco Alda Merini

    Inaugurato a giugno 2020, è il primo in regione ad essere dedicato alla poetessa milanese. Il parco coniuga verde e cultura in uno spazio di rilievo che funge da luogo di ritrovo e di svago per bambini e famiglie. Sede di diversi interventi di riforestazione urbana, si presta a diventare un importante polmone verde.

  • piazza montale
    Piazza Pavarotti

    Collocata all’interno dell’Ecovillaggio, costituisce spazio urbano di riferimento per un complesso di edifici di nuova generazione. La progettazione integrata delle aree verdi urbane all’interno dell’ecoquartiere ha lo scopo di mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

  • parco rio gamberi
    Parco Rio Gamberi

    Grande parco urbano di 60.000 m2 che si estende dal centro storico a via Casette Zanasi. È stato riconosciuto un lembo dell’antico bosco che un tempo ricopriva la pianura padana. Sono circa 4.000 le piante messe a dimora e appartenenti alle specie originare della nostra zona: querce, aceri, frassini, olmi.