Mostra di Marco Petean
UNA STANZA TUTTA PER SÉ
A cura di Diana Cerne, Alessandro Mescoli e Massimiliano Piccinini
In collaborazione con Ricognizioni sull’arte
DAL 26 SETTEMBRE AL 18 OTTOBRE 2026
ORARI: sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
INAUGURAZIONE SABATO 26 SETTEMBRE 2026 ORE 17.00
Sabato 26 settembre 2026 alle ore 17, inaugurerà, presso la sala Murgia di Villa Ferrari- Biblioteca L. Sepulveda di Castelnuovo Rangone, la mostra personale di Marco Petean dal titolo “Una stanza tutta per sé”. L’esposizione, curata da Diana Cerne e Alessandro Mescoli in collaborazione con Ricognizioni sull’Arte, è dedicata alla serie dei celebri “teatrini” in terracotta policroma e resterà aperta al pubblico fino al 18 ottobre 2026, offrendo ai visitatori un viaggio intimo all’interno dei luoghi dove l’arte prende vita: gli studi d’artista. Inoltre, presso la vetrina della biblioteca, sarà possibile consultare i cataloghi dell’artista per approfondire il suo percorso poetico e tecnico

BIOGRAFIA
Nato a Udine nel 1976, Marco Petean vive e lavora a Cervignano del Friuli (Udine). Fin da piccolo si è dedicato alla lavorazione dell’argilla e alla pittura. Ha lavorato come Interior designer, maturando l’amore per la rappresentazione e la progettazione degli interni. Ha sempre coltivato la passione per l’arte moderna e contemporanea, venendo a contatto con artisti regionali e nazionali. Ha esposto per la prima volta le sue opere nel 2019 a Gradisca d’Isonzo (Gorizia) presso la Galleria La Fortezza e in seguito nel 2022 a Rivignano Teor (Udine) a Villa Ottelio Savorgnan, nel 2023 a Caneva (Pordenone) a Villa Frova e a Pirano in Slovenia alla Casa Museo Tartini. Nel 2024 ha presentato il suo lavoro a Udine, sua città natale, con due mostre concomitanti, nella Casa della Confraternita con Civici Musei Udine e presso la Galleria Copetti Antiquari. Nel 2026 ha esposto presso la Biblioteca Civica Giuseppe Zigaina a Cervignano del Friuli (Udine).
Ha partecipato a diverse mostre collettive, in Gallerie private e presso il Museo della Ceramica di Grottaglie (Taranto). Le sue opere sono state esposte in diverse fiere in Italia ed alla Mostra degli artisti finalisti del Premio Arte Mondadori nell’edizione del 2022 presso il Palazzo Reale di Milano. Nel 2025 ha partecipato al 52° Premio Suzzara e la sua opera dal titolo “Siamo noi in fuga”, presentata nell’ambito della rassegna dal titolo “Inferno riflesso. La guerra nello specchio dell’arte”, ha vinto il premio d’acquisto ed è entrata a far parte della collezione permanente del Museo Galleria del Premio Suzzara (Mantova).