Mostra di Luca Bidoli
LUCA BIDOLI
LE CARTE DA GIUOCO
A cura di Alessandro Mescoli, Massimiliano Piccinini e Giorgia Cantelli e Ricognizioni sull’arte,
DAL 27 SETTEMRE AL 26 OTTOBRE 2025
Ogni sabato e domenica, dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 16:00 alle 18:00
Sala Michela Murgia - Biblioteca Luis Sepùlveda
via E. Fermi, 1 – Castelnuovo Rangone
A cura di Alessandro Mescoli, Massimiliano Piccinini e Giorgia Cantelli, con la collaborazione di Ricognizioni sull’arte, la mostra propone, per la prima volta in Emilia-Romagna, una selezione di opere dell’artista veneto, realizzate con tecnica mista a pastello e matita su tela.
Il percorso espositivo si articola intorno ad una riflessione pittorica sul gioco, sul mito e sulla religione attraverso una figurazione destrutturata ed anamorfica. << Le opere in mostra rappresentano carte da gioco d’invenzione reinterpretate attraverso deformazioni ottiche e attingendo al sedimento culturale e visivo dell’artista, continuano i curatori, le quali si ricompongono solo da punti di osservazione specifici e secondo specifiche chiavi interpretative. Una sorta di anamorfosi che diventa così strumento di spaesamento e di indagine sullo sguardo, sull’illusione e sulla costruzione percettiva dell’immagine, riportando il focus e l’attenzione sui simboli stessi della storia dell’arte >>. Dice a riguardo l’artista : <<Per questo lavoro mi sono ispirato alle carte da giuoco: fante, regina, re e con l'aggiunta del cavallo. Alle figure tradizionali sostituisco da una parte un riferimento al cattolicesimo e dall'altra parte una figura riferita alla mitologia classica. L'idea delle carte da giuoco mi è venuta riflettendo sul modo in cui la religione ci venga da sempre impartita come rivelazione divina, mistica e come incontrovertibile verità rivelata. Tuttavia alla base della nostra civiltà c'è stata la fede negli Dei e nell'Olimpo, un misticismo oggi declassato a semplice mitologia. Questa inversione, al tempo, fu una scelta e questo mi fa riflettere come una decisione, in qualche modo arbitraria e quindi per certi versi fortuita, abbia determinato un importantissimo cambiamento culturale e come abbia naturalmente influenzato il comune sentimento religioso. Trovo inoltre un'analogia interessante del nostro atteggiamento, nei confronti dei vari giuochi delle carte e della religione: entrambe possono, in taluni casi, diventare oggetto di interrogazioni sul futuro o di speranza, spesso confidenti dei nostri desideri più profondi >>.
La mostra sarà visitabile fino a domenica 26 ottobre 2025. Ogni sabato e domenica, dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 16:00 alle 18:00

Biografia
Luca Bidoli, (Gorizia 1967), vive e lavora a Venezia.
Il suo lavoro riflette sulle convenzioni sociali e sulla trasformazione di queste convenzioni da regole arbitrarie a dogma. Oltre a esaminare la loro funzione di ordinamento e di codice comune, Bidoli si interroga sulle proprie ossessioni, credo e visione della realtà, decostruendo quello che gli è stato insegnato e che è diventato un meccanismo automatico. Le varie serie da lui concepite evidenziano un gap tra una cultura appresa di tradizioni e abitudini e un intuito più personale e autentico. Le Mostre recenti includono: Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Castello di Rivara, Torino; Arsenale / Spazio Thetis, Venezia; Fabbrica del Vapore, Milano; Expò, Milano; Flatfiles Gallery, Chigago; 00130 Gallery, Helsinki.