Il Cammino dell’Unione protagonista sulla rivista DOVE

Articolo giornale

Un bellissimo articolo dedicato al nostro territorio e al Cammino dell’Unione è stato pubblicato sul numero di ottobre 2026 della prestigiosa rivista DOVE.
Il reportage, firmato da Antonio Oleari (testi e foto), propone un affascinante itinerario nel Modenese tra paesi, piazze, colline, osterie e dimore storiche, raccontando l'anima più autentica delle Terre di Castelli.

Un viaggio lento tra storia, paesaggio e comunità

L'articolo mette in luce la filosofia del Cammino dell’Unione: un itinerario ad anello di circa 109 chilometri nato dalla visione dello scrittore e camminatore Giuseppe Leonelli e di Federica Bergonzini. Più che una semplice traccia sulla mappa dell'Appennino Modenese, il Cammino rappresenta un vero e proprio "manifesto silenzioso ma concreto contro l'individualismo imperante dei nostri giorni", pensato per valorizzare le comunità locali e riscoprire il senso di accoglienza e condivisione.

Leggi qui l'articolo integrale

Il percorso si snoda in cinque tappe principali:

  1. Tappa 1: Vignola – Levizzano Rangone (25,3 km)

  2. Tappa 2: Levizzano Rangone – Pieve di Trebbio (23 km)

  3. Tappa 3: Pieve di Trebbio – Zocca (17,9 km)

  4. Tappa 4: Zocca – Guiglia (22,1 km)

  5. Tappa 5: Guiglia – Vignola (20,9 km)

I luoghi e le eccellenze raccontate nell'articolo

Tra le tante tappe e tappe del gusto descritte dal servizio:

  • Vignola e Spilamberto: La Rocca di Vignola, la scala elicoidale di Palazzo Barozzi e il sapore unico del Nocino Modenese.

  • Castelvetro e Levizzano: I filari di Grasparossa, la cantina Cleto Chiarli, la celebre piazza della Dama, l'Acetaia La Vecchia Dispensa e il Museo Rosso Graspa presso il Castello di Levizzano.

  • Il Parco dei Sassi di Roccamalatina e Guiglia: Le imponenti guglie di arenaria, la Pieve di Trebbio, l'Alto Forno Impasti Agresti, fino al "balcone dell'Emilia" a Guiglia e al borgo di Savignano sul Panaro.

  • I sapori della tradizione: Il borlengo, il Parmigiano Reggiano di Bianca Modenese del Caseificio Rosola e la cucina autentica dei nostri colli.

Un capitolo speciale è dedicato all'inclusività grazie al progetto Cammin Sentendo, nato per consentire anche alle persone con disabilità visiva di vivere appieno l'esperienza del cammino.